Ingredienti da evitare in una crema viso: i no assoluti di Wanabe
Ingredienti da evitare in una crema viso: i no assoluti di Wanabe
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- Fragranze sintetiche non regolamentate, che possono irritare le pelli più sensibili — diverso è il caso del "parfum" formulato secondo i criteri del biologico, come nei prodotti Wanabe.
- Alcol denaturato in alta concentrazione, che secca e indebolisce la barriera cutanea.
- Oli minerali, siliconi e PEG: coprono la pelle senza nutrirla e hanno un impatto ambientale — per noi sono un no a prescindere, senza eccezioni.
Per noi il naturale resta un valore di riferimento: è il punto di partenza da cui scegliamo cosa mettere in una formula. Questo non significa però che tutto ciò che è naturale vada bene per ogni pelle o sia privo di attenzioni — gli oli essenziali, ad esempio, richiedono dosaggi e cautele precise proprio perché sono concentrati e potenti. "Naturale" è una bussola, non un lasciapassare automatico.
Ecco cosa vale la pena osservare quando si legge l'etichetta di una crema viso.
Fragranze non specificate
Quando in lista compare solo "parfum" o "fragrance", senza altre indicazioni, non c'è modo di sapere cosa contenga davvero: può trattarsi di una miscela di decine di componenti, alcuni dei quali potenzialmente irritanti per pelli reattive o sensibilizzate. Non significa che ogni profumazione sia un problema — ma su una crema quotidiana, soprattutto se la pelle è già stressata dal cambio di stagione, vale la pena prestarci attenzione.
Va fatta una distinzione importante: nei prodotti formulati secondo i criteri del biologico, come quelli Wanabe, la voce "parfum" in etichetta indica una fragranza compatibile con quegli standard — non una miscela libera come può accadere in un prodotto senza questo approccio. È il motivo per cui contano i criteri con cui è pensata la formula, più della singola parola letta in lista.
Alcol denaturato in alta concentrazione
Un po' di alcol in formula non è di per sé un problema — dipende dalla quantità e dalla posizione in lista. Il punto critico è quando è tra i primi ingredienti: in quel caso tende a seccare la pelle e a indebolire nel tempo la funzione barriera, l'esatto opposto di ciò di cui la pelle ha bisogno dopo l'estate.
Oli minerali, siliconi e PEG
Creano una sensazione immediata di morbidezza, ma il loro compito è "sigillare" la superficie della pelle, non nutrirla. Per noi non è nemmeno una questione di dosaggio: siliconi, PEG e derivati sono esclusi a prescindere dalle creme Wanabe — per la pelle, per la scelta di restare sul naturale e per l'impatto ambientale, dato che sono difficilmente biodegradabili. Su questi ingredienti non c'è via di mezzo.
Un approccio funzionale, ma con dei no non negoziabili
Tra gli ingredienti naturali, l'approccio è funzionale: alcuni componenti — come i conservanti, che devono esserci per legge e per la sicurezza del prodotto, o certe sostanze legate a un attivo naturale e impossibili da separare da esso — restano in formula perché necessari, anche se non "puri" in senso stretto. Ma questo non vale per tutto: siliconi, PEG e ingredienti assimilabili restano un no assoluto, senza eccezioni nelle creme Wanabe.
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